Grandi archi poggiati sopra un pilone centrale nel quale si apre una grande finestra a inferriata. In basso gradinate; a sinistra, a mo' di quinta, una grande forca
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Archi e volte. Nel centro figurine intorno ad un fumo bianco; a sinistra una puleggia con lunga corda; in basso colonnine

Dal basso si snoda uno scalone che s'interna fra grandi arcate, sotto una alta passarella; a sinistra due bandiere accoppiate sporgono da una balconata

Prospettiva di grossi archi congiunti da travature; a destra, in basso, catene, una inferriata, una colonniana; appesa in alto una ruota ad aculei; a sinistra una laterna pendente da una forca, e in alto una apertura ovale con inferriata

Una massiccia porta ciclopica sostiene una enorme apertura semicircolare attraverso la quale appaiono travature e fumo. Figure in basso e nel semicerchio

Sotto un grande arco che chiude in alto la scena, un gruppo di condannati legati sopra una grande mensola sporgente a sinistra. A destra grosse catene e una lampada appesa a una puleggia. Ovunque passarelle popolate di figure

Un grande pilastro a sinistra sul quale è appoggiata una passarella che che chiude in alto la scena. Nel centro, in basso, una stele con due teste entro nicchie e la scritta: « Impietati et malis artibus». Dietro, tre colonne, due delle quali con altre inscrizioni

Quattro garitte poggiano sopra un arco rivestito di grossi blocchi quadrangolari. Grosse travi, cordami in primo piano; una scala a piuoli poggiata in basso a sinistra

Grandiose arcate di varia struttura e disposizione che occupano l'intiera scena, fra travature, cordami, passarelle, in una luce a grandi contrasti. Dal basso una scala sale a perdersi nel complicato ambiente

Capriccio decorativo: in mezzo una parete con cornici ad ovali, in alto a sinistra un barile e una mano che mesce da bere; in basso una siringa, una clava, un caduceo, un incensiere fumante, una clessidra, teschi ed ossami

Frontespizio. Sopra una grande stele cilindrica decorata da un altorilievo con figure di Sacrificanti, il titolo in lettere a rilievo

Capriccio decorativo; un gruppo di rovine popolate di serpenti, sormontato da una antica tomba; un pino di delicata morsura nel fondo; in basso a destra una tavolozza

Frontespizio. A sinistra una quinta formata da meta di un obelisco in ombra. Più in là un vaso decorativo sopra frammenti di architettura, su cui si affaccendano tre piccole figure. A destra, sopra una grande lapide inclinata la scritta: Prima parte di architetture e prospettive inventate ed incise da Gian Battista Piranesi architetto veneziano fra gli Arcadi Salcindio Tiseio

Frontespizio. In primo piano, in basso, frammenti sparsi di architettura e di scultura sormontati al centro dalla statua mutila di Pallade. A sinistra, dietro, rovine di un grande edificio con sculture gigantesche; in fondo, dietro una cortina di fumo, un grande colonnato in leggerissima morsura

Un basso pilastro centrale decorato da un bassorilievo a figure e da un bassorilievo a figure e da quattro mascheroni con anelli, dà origine a due grandi arcate. Dietro, fuga di altre arcate, con passarelle e scale

Capriccio decorativo: nel centro piccole figure intorno ad una erama di fauno; in fondo un arco di trionfo di leggerissima morsura; a sin. un fauno di schiena, una palma, e mezzo leone egizio; in basso disparatissimi oggetti alla rinfusa

Frontespizio. L'interno del Tempio di Nettuno. In primo piano cinque grandi figure di contadini intorno a una grande lapide in tre pezzi dulla quale e scritto a rilievo: Differentes vues de quelques restes de trois grands edifices qui subsistent encore dans le milieu de l'ancienne ville de Pesto autrement Possidonia qui est située dans la Lucanie (inc. F. Piranesi)

Frontespizio. Sopra un gruppo di frammenti di colonne una grande lapide in marmo rotta in tre pezzi reca la scritta incisa: Joannis Baptistae Piranesii antiquariorum Regiae Societatis Londinensis Socii Campus Martius Antiquae Urbis, Romae MDCCLXII, e la dedica a Roberto Adam

Frontespizio. In primo piano, in basso a destra, un grande vaso decorativo, frammenti di architettura sparsi al suolo fra le piante; una fontana; e dietro, in alto, un lastrone inclinato con la scritta in rilievo: Vedute di Roma disegnate ed incise da Giambattista Piranesi architetto Veneziano

Frontespizio in due tavole da riunirsi; ciascuna (70×49). In alto, parte del fregio ed architrave del Tempio di Antonino e Faustina; in basso candelabri, lucerne, vasi, e una statua colossale del Fiume Reno; nel centro sopra un lastrone inghirlandato e decorato da maschere tragiche, il titolo in rilievo: Vasi Candelabri Cippi Sarcofagi Tripodi Lucerne ed ornamenti antichi disegn. ed inc. del Cav. Gio. Batta Piranesi Pubblicati l'anno MDCCLXXIIX. Tomo Primo

Frontespizio in due tavole da riunirsi; ciascuna (70×49). In alto, parte del fregio ed architrave del Tempio di Antonino e Faustina; in basso candelabri, lucerne, vasi, e una statua colossale del Fiume Reno; nel centro sopra un lastrone inghirlandato e decorato da maschere tragiche, il titolo in rilievo: Vasi Candelabri Cippi Sarcofagi Tripodi Lucerne ed ornamenti antichi disegn. ed inc. del Cav. Gio. Batta Piranesi Pubblicati l'anno MDCCLXXIIX. Tomo Primo

Frontespizio. Una grande targa di marmo poggiata sopra un basamento ai lati del quale stanno due statue di Daci prigionieri, e in mezzo cinque medaglioni e altra piccola targa, porta la scritta in rilievo, sotto un'aquila che ha sulle ali aperte le due facce di un medaglione di Trajano: Trofei o sia magnifica colonna Coclide di marmo composta di grossi macigni ove si veggono scolpite le due guerre Daciche fatte da Trajano, inalzata nel mezzo del gran Foro eretto al medesimo Imperatore per ordine del Senato e popolo Romano dopo i suoi trionfi. Il tutto architettato da Apollodoro. L'iscrizione che nel piedistallo di essa colonna leggesi addita il taglio dei monti Quirinale e Capitolino fatto per introdurvi molte fabbriche che circondavano ed ornavano quel gran Foro

Frontespizio. Un complesso architettonico a tre corpi; i due laterali, simmetrici, portano al disotto di ricchi rilievi decorativi ciascuno tre statue di cui due Diane Efesine; quello centrale, sopra una ghirlanda, porta la scritta in rilievo: Diverse maniere d'adornare i camini ed ogni altra parte degli edifizi desunte dall'architettura egizia etrusca greca e romana presentate a Monsig. D. Giovambattista Rezzonico nipote e maggiorduomo della Santita di N.S.PP. Clemente XIII e Gran Priore in Roma della Sac. Religione Gerosolimitana dal Cav. Giovambattista Piranesi suo architetto

Una piattaforma, con scala di accesso e tre archi muniti di inferriate, porta un monumento funebre e cinque colonnine congiunte da catene. A destra in primo piano travature con strumenti di tortura e due scale a piùoli

Veduta in prospettiva di una metà delle Camera Sepolcrali precedenti (dis. da Antonio Buonamici, inc. da Girolamo Rossi)

Carcere oscura con antenna pel supplizio de' malfattori; (titolo aggiunto)

Fuga di archi soprapposti; catene, cordami, una lanterna nel centro; in primo piano altorilievi di leoni e figure varie

Frontespizio. Interno di prigione con scala e passarelle, strumenti di tortura, catene; in primo piano, in basso, una ruota ad aculei; in alto una figura urlante in ceppi; nel centro la scritta; Carceri d'invenzione di G. Battista Piranesi Archit, Vene

Entro una inquadratura formata da un arco in ombra attraversata da cordami, due arcate, una delle quali porta un fregio con figure scolpite. In basso strumenti di tortura

Un basso pilastro centrale decorato da un bassorilievo a figure e da un bassorilievo a figure e da quattro mascheroni con anelli, dà origine a due grandi arcate. Dietro, fuga di altre arcate, con passarelle e scale

Veduta della Villa Estense in Tivoli

Altra veduta interna della Villa di Mecenate in Tivoli

Un grande pilastro a sinistra sul quale è appoggiata una passarella che che chiude in alto la scena. Nel centro, in basso, una stele con due teste entro nicchie e la scritta: « Impietati et malis artibus». Dietro, tre colonne, due delle quali con altre inscrizioni

Veduta interna della stanza contigua alle Camere Sepolcrali precedenti

Tempio detto volgarmente di Giano

Prospettiva di grossi archi congiunti da travature; a destra, in basso, catene, una inferriata, una colonniana; appesa in alto una ruota ad aculei; a sinistra una laterna pendente da una forca, e in alto una apertura ovale con inferriata

Veduta del Castello dell'Acqua Felice

Veduta di Campo Vaccino

Un motivo di passarelle e ponti levatoi in controluce tagliato nel centro da un fascio di corde appese ad una puleggia

Veduta di alcune colonne della facciata opposta a quella della tavola precedente

Veduta di Piazza Navona sopra le rovine del Circo Agonale

Sotto un grande arco che chiude in alto la scena, un gruppo di condannati legati sopra una grande mensola sporgente a sinistra. A destra grosse catene e una lampada appesa a una puleggia. Ovunque passarelle popolate di figure

Avanzo del castello dell'Acqua Claudia e Anione Nuovo

(両国橋夕涼)

Veduta della Villa Medici (inc. F. Piranesi)

Rovine d'un antico Sepolcro fatto a modo di settizonio su la via Appia presso la villa di Pompeo Magno, fuori d'Albano dalla parte occidentale

Quattro garitte poggiano sopra un arco rivestito di grossi blocchi quadrangolari. Grosse travi, cordami in primo piano; una scala a piuoli poggiata in basso a sinistra
Last Updated:
Uploaded: 2021-07-29
