Frontespizio. A destra un tempio in fiamme; a sinistra un altorilievo raffigurante la Guerra de' Giganti contro Giove
- People
- Owner Organization

Frontespizio. Sopra una grande stele cilindrica decorata da un altorilievo con figure di Sacrificanti, il titolo in lettere a rilievo

Sotto un grande arco che chiude in alto la scena, un gruppo di condannati legati sopra una grande mensola sporgente a sinistra. A destra grosse catene e una lampada appesa a una puleggia. Ovunque passarelle popolate di figure

Capriccio decorativo; un gruppo di rovine popolate di serpenti, sormontato da una antica tomba; un pino di delicata morsura nel fondo; in basso a destra una tavolozza

Archi e volte. Nel centro figurine intorno ad un fumo bianco; a sinistra una puleggia con lunga corda; in basso colonnine

Quattro garitte poggiano sopra un arco rivestito di grossi blocchi quadrangolari. Grosse travi, cordami in primo piano; una scala a piuoli poggiata in basso a sinistra

La Vergine in piedi, a mezza figura, con Gesù Bambino che tiene in mano un fiore, dal Guercino ( inc. A. Bartsch )

Capriccio decorativo: in mezzo una parete con cornici ad ovali, in alto a sinistra un barile e una mano che mesce da bere; in basso una siringa, una clava, un caduceo, un incensiere fumante, una clessidra, teschi ed ossami

Frontespizio. Sul piano inferiore di un frammento di frego, poggiato in terra fra rovine, colonne scanalate e un capitello, la scritta incisa: Antichita d'Albano e di Castel Gandolfo descritte ed incise da Giovambattista Piranesi. In basso la data: in Roma l'anno 1764

Un grande pilastro a sinistra sul quale è appoggiata una passarella che che chiude in alto la scena. Nel centro, in basso, una stele con due teste entro nicchie e la scritta: « Impietati et malis artibus». Dietro, tre colonne, due delle quali con altre inscrizioni

Frontespizio. In primo piano, in basso, frammenti sparsi di architettura e di scultura sormontati al centro dalla statua mutila di Pallade. A sinistra, dietro, rovine di un grande edificio con sculture gigantesche; in fondo, dietro una cortina di fumo, un grande colonnato in leggerissima morsura

Frontespizio. Sopra un gruppo di frammenti di colonne una grande lapide in marmo rotta in tre pezzi reca la scritta incisa: Joannis Baptistae Piranesii antiquariorum Regiae Societatis Londinensis Socii Campus Martius Antiquae Urbis, Romae MDCCLXII, e la dedica a Roberto Adam

Frontespizio. A sinistra una quinta formata da meta di un obelisco in ombra. Più in là un vaso decorativo sopra frammenti di architettura, su cui si affaccendano tre piccole figure. A destra, sopra una grande lapide inclinata la scritta: Prima parte di architetture e prospettive inventate ed incise da Gian Battista Piranesi architetto veneziano fra gli Arcadi Salcindio Tiseio

Frontespizio recante la seguente scritta: Recueil d' Estampes d' après les dessins de Fr. Barbieri dit Guercino qui n' ont pas encore été gravées, tirées de la Collection de S. A. R. Monseigneur le Prince Albert de Pologne Duc de Saxe Teschen, de celle de Monsieur le Comte Maurice de Tries, et autres, par A. Bartsch. F. Piranesi seul et unique propriétaire de cet ouvrage, l' a réuni à sa Calcographie. À Paris l'an 1808

Secondo frontespizio. Tra frammenti di decorazione architettonica, un lastrone di marmo riccamente intagliato e inghirlandato ha nel centro un medaglione con intorno i segni dello zodiaco e nel mezzo la dedica in rilievo: Clementi XIII P. M. Munificentissimo Principi Promotori Bonarum Artium Io. Bapt. Piranesius Architectus

Frontespizio. In alto l'aquila romana del Portico dei S.S. Apostoli. In basso vasi della Collezione Ghezzi nella Biblioteca Vaticana. Sopra un lastrone di marmo la dedica in rilievo: A Sua Eccellenza il Sig. General Schovvaloff Promotor delle Belle Arti il Cavaliere Gio. Batta Piranesi Architetto. Tomo Secondo

Una piattaforma, con scala di accesso e tre archi muniti di inferriate, porta un monumento funebre e cinque colonnine congiunte da catene. A destra in primo piano travature con strumenti di tortura e due scale a piùoli

Frontespizio. In primo piano, in basso a destra, un grande vaso decorativo, frammenti di architettura sparsi al suolo fra le piante; una fontana; e dietro, in alto, un lastrone inclinato con la scritta in rilievo: Vedute di Roma disegnate ed incise da Giambattista Piranesi architetto Veneziano

Secondo frontespizio. Ricostruzione architettonica a volo d'uccello, portante la scritta in rilievo: Il Campomarzio dell'Antica Roma, Opera di G. B. Piranesi Socio della Real Società degli Antiquari di Londra

Frontespizio. L'interno del Tempio di Nettuno. In primo piano cinque grandi figure di contadini intorno a una grande lapide in tre pezzi dulla quale e scritto a rilievo: Differentes vues de quelques restes de trois grands edifices qui subsistent encore dans le milieu de l'ancienne ville de Pesto autrement Possidonia qui est située dans la Lucanie (inc. F. Piranesi)

Frontespizio inciso alla prima nella maniera delle Carceri. In alto la riproduzione di un disegno del Guercino, rappresentante un vecchio seduto col capo reclinato sulle braccia. In basso, sormontata da una tavolozza coi suoi pennelli e poggiamano, la scritta:《RACCOLTA DI ALCUNI DISEGNI DEL BARBIERI DA CENTO DETTO IL GUERCINO, incisi in rame, e presentati al singolar merito del Sig. Tommaso Jenkins Pittore, ed Accademico di S. Luca, in atto di rispetto, e d' amcizia dall' Architetto, e suo Coaccademico Gio. Battista Piranesi》. Sotto, una testa umana recisa

Frontespizio in due tavole da riunirsi; ciascuna (70×49). In alto, parte del fregio ed architrave del Tempio di Antonino e Faustina; in basso candelabri, lucerne, vasi, e una statua colossale del Fiume Reno; nel centro sopra un lastrone inghirlandato e decorato da maschere tragiche, il titolo in rilievo: Vasi Candelabri Cippi Sarcofagi Tripodi Lucerne ed ornamenti antichi disegn. ed inc. del Cav. Gio. Batta Piranesi Pubblicati l'anno MDCCLXXIIX. Tomo Primo

Frontespizio. Un complesso architettonico a tre corpi; i due laterali, simmetrici, portano al disotto di ricchi rilievi decorativi ciascuno tre statue di cui due Diane Efesine; quello centrale, sopra una ghirlanda, porta la scritta in rilievo: Diverse maniere d'adornare i camini ed ogni altra parte degli edifizi desunte dall'architettura egizia etrusca greca e romana presentate a Monsig. D. Giovambattista Rezzonico nipote e maggiorduomo della Santita di N.S.PP. Clemente XIII e Gran Priore in Roma della Sac. Religione Gerosolimitana dal Cav. Giovambattista Piranesi suo architetto

Rovine d'antico edifizio nella Villa Barberini presso Castel Gandolfo

Veduta di un'altra parte della Camera Sepolcrale di L. Arrunzio

Veduta esterna delle tre sale sepolcrali precedenti

Veduta della porta dell'antica città di Pompei, disegno di L. Desprès (inc. F. Piranesi)

Veduta degli avanzi, ossia del termine degli archi che conducevano l'Acqua Claudia sull'Aventino

Veduta di un Eliocamino per abitarvi l'inverno, il quale era riscaldato dal sole, che s'introduceva per le finestre

Prospettiva della parte posteriore

Avanzi di antiche terme in Albano denominati Cello Majo

Dieta ossia luogo che dà ingresso a diversi grandiosi cubicoli e ad altre magnifiche stanze, esistente nella Villa Adriana

Veduta del Campidoglio di fianco
![Parte di ampio magnifico Porto [Foro nel testo di Calcogragia] all'uso degli antichi Romani (titolo aggiunto)](https://da.dl.itc.u-tokyo.ac.jp/portal/sites/default/files/styles/large/public/images/assets/piranesi/16458610-91ff-4b81-bcf2-46caf80fefb9_4.jpg?itok=I6uwHUnQ)
Parte di ampio magnifico Porto [Foro nel testo di Calcogragia] all'uso degli antichi Romani (titolo aggiunto)

Veduta della Taverna di Pompei all'insegna del Priapo

Frontespizio. In primo piano, in basso a destra, un grande vaso decorativo, frammenti di architettura sparsi al suolo fra le piante; una fontana; e dietro, in alto, un lastrone inclinato con la scritta in rilievo: Vedute di Roma disegnate ed incise da Giambattista Piranesi architetto Veneziano

Veduta dei sette anditi residuali del secondo piano del Tepidario delle Terme di Tito, detto le Sette Sale

Un grande pilastro a sinistra sul quale è appoggiata una passarella che che chiude in alto la scena. Nel centro, in basso, una stele con due teste entro nicchie e la scritta: « Impietati et malis artibus». Dietro, tre colonne, due delle quali con altre inscrizioni

Veduta dei muri che investivano le falde del monte Celio sulle quali era il Ninfeo di Nerone

Veduta degli avanzi del Foro di Nerva

Veduta degli avanzi di alcune camere sepolcrali esistenti sull'antica Via Appia fuori di Porta S. Sebastiano

Veduta degli avanzi di due Triclinj che appartenevano alla Casa Aurea di Nerone

Fuga di archi soprapposti; catene, cordami, una lanterna nel centro; in primo piano altorilievi di leoni e figure varie

Veduta del Sepolcro creduto degli Scipioni fuori di Porta S. Sebastiano

Rovine di uno degli alloggiamenti de' soldati presso ad una delle eminenti fabbriche di Adriano nella Sua Villa in Tivoli

Veduta del Tempio di Cibele a Piazza della Bocca della Verit

Veduta degli avanzi delle fabbriche del secondo piano delle Terme di Tito
Last Updated:
Uploaded: 2021-07-29
